Coppa America L’evoluzione delle imbarcazioni di Coppa America racconta perfettamente l’incontro tra tradizione velica e innovazione tecnologica.Dai celebri 12 Metri degli anni Settanta e Ottanta si è passati agli IACC, poi alla rivoluzione dei multiscafi foiling: prima gli AC72 del 2013, catamarani estremi capaci di superare gli 80 km/h, quindi gli AC50 del 2017, più compatti e maneggevoli. Oggi la Coppa America utilizza gli AC75, spettacolari monoscafi volanti che combinano la stabilità del monoscafo con la velocità dei foil. A Cagliari, invece, vediamo navigare gli AC40, versioni più piccole e standardizzate utilizzate per allenamenti, regate preliminari e competizioni giovanili e femminili. In poco più di dieci anni la Coppa America è passata da barche dislocanti tradizionali a imbarcazioni capaci di “volare” sull’acqua, trasformando la vela in uno dei laboratori tecnologici più avanzati dello sport mondiale.
Coppa America 2027 - Cagliari Sono iniziate le regate di Coppa America a Cagliari nel maggio 2026 dove regatono gli AC40. I concorrenti sono: - Italia / Luna Rossa: 2 barche (uno Senior ed uno Youth & Women) - Gran Bretagna / GB1-Athena: 2 barche - Nuova Zelanda / Emirates Team New Zealand: 2 barche - Svizzera / Alinghi: 1 barca - Francia / La Roche-Posay Racing Team: 1 barca 5 le nazioni/team, ma 8 le imbarcazioni.
Cagliari: AC40 - barche standardizzate (one-design), usate per l’allenamento preliminare e il confronto tra equipaggi. In queste regate di Cagliari abbiamo per l’Italia due team schierati uno Senior ed uno di giovani & donne. La Coppa America 2027 a Cagliari sta cercando di costruire un percorso più ampio di accesso ai team principali. In questo ciclo, gli equipaggi Youth & Women possono correre insieme ai team senior, nello stesso campo di regata e con gli stessi AC40. È una differenza importante, perché non è solo una “categoria a parte”: giovani e donne si confrontano direttamente con velisti già affermati.
Cagliari: AC75 - A Napoli si correrà la Coppa America 2027, dove a contendere saranno gli AC75più grandi degli AC40, più complessi e sviluppati dai singoli team con utilizzo delle tecnologie più avanzate. Vale a dire che la tecnologia e l’ingegneria negli AC75 è oggetto della massima competitività possibile, nello stile della classica e storica Coppa America.
Caratteristiche Tecniche: AC40 misurano circa 11,8 metri di lunghezza, quindi poco meno di 40 piedi, da cui il nome AC40. Sono barche one-design, cioè uguali per tutti, costruite su progetto comune e usate per allenamento. Il loro dislocamento/peso è nell’ordine di circa 2,7 tonnellate; il dato può essere indicato come peso della piattaforma completa più che come “dislocamento” tradizionale, perché parliamo di barche foiling che navigano sollevate sull’acqua. AC75 di lunghezza, pari a 22,86 metri fuori tutto. La larghezza massima è intorno a 5 metrie il pescaggio, con i foil, arriva anch’esso intorno ai 5 metri. Il dislocamento indicato per la classe AC75 è circa 6,45 tonnellate lightship, cioè in configurazione leggera, e circa 7,6 tonnellate loaded, cioè con equipaggio e dotazioni.
È interessante osservare che, nonostante l’impiego esteso di materiali ultraleggeri e ad altissime prestazioni, queste barche mantengano comunque dislocamenti importanti. Un AC75, per esempio, arriva a circa 7,6 tonnellate in configurazione loaded, cioè considerando equipaggio e dotazioni. A prima vista può sembrare molto, soprattutto pensando all'ampio utilizzo di fibra di carbonio, componenti in titanio, materiali compositi avanzati e soluzioni tecniche spesso non dichiarate dai team per ragioni di riservatezza competitiva.
A titolo di curiosità, per partecipare a Coppa America 2027 i team partecipanti hanno un costo di circa 100 milioni di dollari. Per il 2027 c’è una novità importante: i team non possono partire da zero con uno scafo completamente nuovo. Devono riutilizzare o modificare AC75 esistenti delle edizioni precedenti, per contenere i costi e ridurre il gap tecnico.
Il progetto di Luna Rossa Prada Pirelli è sviluppato dal design team interno coordinato da Max Sirena insieme agli ingegneri di Luna Rossa e ai partner tecnologici italiani come Persico Marine.