DREAM BIG
Non solo un motto ma uno stile di vita
"Caro Sergio,
poche persone hanno avuto la possibilità di conoscere così da vicino il tuo percorso e seguire nel tempo il filo delle tue idee.
Riesco a riconoscere una profonda coerenza tra tutte le tue attività, apparentemente diverse: la vela, il design, la ricerca sull’immagine, l’innovazione tecnologica, la cultura del progetto e la ricerca storica.
Mi hai reso partecipe non soltanto dei risultati raggiunti, ma soprattutto del modo con cui hai sempre affrontato le sfide: come uno skipper che osserva il vento prima di scegliere la rotta. Nella vela significa leggere il mare, anticipare le condizioni, governare la barca insieme all’equipaggio; nel lavoro significa intuire prima degli altri le possibilità offerte dalla tecnologia, unire discipline differenti e trasformare un’intuizione in un progetto concreto.
Un elemento emerge continuamente nel tuo percorso: non hai mai separato passione e professione. La ricerca dell’immagine iniziata da ragazzo, la vela acrobatica che ti ha insegnato a conoscere la natura, i suoi limiti ed arrivare avanti agli altri, le antiche Rotte verso Oriente, l’introduzione della modellazione tridimensionale quando era ancora una tecnologia pionieristica, la nascita di Design-Art-Trends: capitoli diversi di una stessa storia.
Ciò che forse più ti caratterizza è la curiosità, insieme alla generosità di dedicare tutto te stesso alle idee in cui credi. Dopo tanti anni continui a porti domande, a cercare nuovi collegamenti, a mettere in discussione ciò che sembra già acquisito. È lo stesso atteggiamento del navigatore: il mare cambia continuamente e ogni traversata richiede attenzione, esperienza e capacità di adattamento.
Ho potuto raccogliere molti frammenti del tuo percorso: esperienze, immagini, progetti, idee e battaglie culturali. Il mio compito è stato quello di starti vicino nel cambiamento, questa grande ricchezza in una narrazione capace di essere condivisa.
E forse l’immagine riassume tutto: “Sergio al timone nel mare Tirreno”.
Non è soltanto una fotografia di vela; è la metafora del tuo modo di vivere. La mano sulla ruota, lo sguardo rivolto alla rotta, il vento al traverso e un nuovo orizzonte davanti.
Da chi ha navigato insieme a te:
fratelli, figli, nipoti, collaboratori, amici e compagni di rotta".
6 settembre 2026
Non solo un motto ma uno stile di vita
"Caro Sergio,
poche persone hanno avuto la possibilità di conoscere così da vicino il tuo percorso e seguire nel tempo il filo delle tue idee.
Riesco a riconoscere una profonda coerenza tra tutte le tue attività, apparentemente diverse: la vela, il design, la ricerca sull’immagine, l’innovazione tecnologica, la cultura del progetto e la ricerca storica.
Mi hai reso partecipe non soltanto dei risultati raggiunti, ma soprattutto del modo con cui hai sempre affrontato le sfide: come uno skipper che osserva il vento prima di scegliere la rotta. Nella vela significa leggere il mare, anticipare le condizioni, governare la barca insieme all’equipaggio; nel lavoro significa intuire prima degli altri le possibilità offerte dalla tecnologia, unire discipline differenti e trasformare un’intuizione in un progetto concreto.
Un elemento emerge continuamente nel tuo percorso: non hai mai separato passione e professione. La ricerca dell’immagine iniziata da ragazzo, la vela acrobatica che ti ha insegnato a conoscere la natura, i suoi limiti ed arrivare avanti agli altri, le antiche Rotte verso Oriente, l’introduzione della modellazione tridimensionale quando era ancora una tecnologia pionieristica, la nascita di Design-Art-Trends: capitoli diversi di una stessa storia.
Ciò che forse più ti caratterizza è la curiosità, insieme alla generosità di dedicare tutto te stesso alle idee in cui credi. Dopo tanti anni continui a porti domande, a cercare nuovi collegamenti, a mettere in discussione ciò che sembra già acquisito. È lo stesso atteggiamento del navigatore: il mare cambia continuamente e ogni traversata richiede attenzione, esperienza e capacità di adattamento.
Ho potuto raccogliere molti frammenti del tuo percorso: esperienze, immagini, progetti, idee e battaglie culturali. Il mio compito è stato quello di starti vicino nel cambiamento, questa grande ricchezza in una narrazione capace di essere condivisa.
E forse l’immagine riassume tutto: “Sergio al timone nel mare Tirreno”.
Non è soltanto una fotografia di vela; è la metafora del tuo modo di vivere. La mano sulla ruota, lo sguardo rivolto alla rotta, il vento al traverso e un nuovo orizzonte davanti.
Da chi ha navigato insieme a te:
fratelli, figli, nipoti, collaboratori, amici e compagni di rotta".
6 settembre 2026