Libreria HOEPLI
Milano, anno 1926
Nel cuore di Milano, tra Piazza del Duomo e Piazza San Babila, Corso Vittorio Emanuele II, nel 1926, e oggi ubicata nella omonima via Hoepli di Milano,
non è soltanto una via commerciale, ma uno spazio dove si sono riflesse le trasformazioni urbanistiche, sociali e culturali della Milano moderna.
In questo contesto si afferma una delle istituzioni culturali più significative della città: la storica Libreria, fondata nel 1870 dall’editore Ulrico Hoepli diventa presto molto più di un negozio di libri: un luogo di incontro, di studio e di diffusione del sapere, frequentato da generazioni di studenti, professionisti e lettori.
Per oltre centocinquant’anni la Hoepli ha rappresentato un punto di riferimento per la vita culturale milanese. Oggi però questa storica realtà attraversa una fase critica: dopo una lunga attività editoriale e commerciale, l’azienda si trova in difficoltà economiche e procede verso la liquidazione, con il ricorso alla cassa integrazione per molti dipendenti.
La possibile chiusura della Hoepli non riguarda soltanto un’impresa commerciale. Segna simbolicamente la fine di uno dei luoghi dove Milano ha coltivato la propria vocazione culturale. Tra le vetrine della via Hoepli rimarrebbe il ricordo di uno spazio che per oltre un secolo ha accompagnato la crescita intellettuale della città.
Milano, anno 1926
Nel cuore di Milano, tra Piazza del Duomo e Piazza San Babila, Corso Vittorio Emanuele II, nel 1926, e oggi ubicata nella omonima via Hoepli di Milano,
non è soltanto una via commerciale, ma uno spazio dove si sono riflesse le trasformazioni urbanistiche, sociali e culturali della Milano moderna.
In questo contesto si afferma una delle istituzioni culturali più significative della città: la storica Libreria, fondata nel 1870 dall’editore Ulrico Hoepli diventa presto molto più di un negozio di libri: un luogo di incontro, di studio e di diffusione del sapere, frequentato da generazioni di studenti, professionisti e lettori.
Per oltre centocinquant’anni la Hoepli ha rappresentato un punto di riferimento per la vita culturale milanese. Oggi però questa storica realtà attraversa una fase critica: dopo una lunga attività editoriale e commerciale, l’azienda si trova in difficoltà economiche e procede verso la liquidazione, con il ricorso alla cassa integrazione per molti dipendenti.
La possibile chiusura della Hoepli non riguarda soltanto un’impresa commerciale. Segna simbolicamente la fine di uno dei luoghi dove Milano ha coltivato la propria vocazione culturale. Tra le vetrine della via Hoepli rimarrebbe il ricordo di uno spazio che per oltre un secolo ha accompagnato la crescita intellettuale della città.
| La storica libreria Hoepli nel 1926.pdf |