Design Art Trends
  • HOME
  • Ai giovani
  • NEWS
  • Oriente e Occidente
  • LIBRI
  • DESIGN
  • MOSTRE
    • Mostre Salvatore Settis "Portable Classic"
  • The Crew Studio
  • Musei Arte Storica
  • Musei Arte Contemporanea
  • Architettura Storia
  • Architettura Moderna
  • HOME
  • Ai giovani
  • NEWS
  • Oriente e Occidente
  • LIBRI
  • DESIGN
  • MOSTRE
    • Mostre Salvatore Settis "Portable Classic"
  • The Crew Studio
  • Musei Arte Storica
  • Musei Arte Contemporanea
  • Architettura Storia
  • Architettura Moderna
Search
Foto
Marco Polo parte dal porto di Zaitun (Cina) con 600 persone,
arrivano a Hormuz in Persia solo 18 persone. 


​STORIE SEGRETE. ROTTE VERSO ORIENTE
di Alessandro Coscia e Sergio Coppola.
Edizioni Meandro per Design-Art-Trends

​
Il mare al tempo dei Polo, non perdona l’errore e non concede appello. Chi lo conosce sa che ha un suo linguaggio, talvolta spietato. In mare si è costruita nei secoli la grande trama degli scambi tra Mediterraneo, Africa, Arabia, India e Cina. In tale vastità, il mondo arabo fu cerniera e bussola: tra Mar Rosso, Golfo Persico e Oceano Indiano, le rotte si aprivano al commercio e alla cultura, fino allo stretto di Malacca e al Mar Cinese Meridionale.
La navigazione per mare pur presentando i rischi della pirateria divenne comunque la più conveniente forma di connessione del mondo antico e medievale: più rapida della terra, e più idonea al trasporto di merci.

In questo scenario Marco Polo parte a 17 anni da Venezia nel 1271, con il padre Niccolò e lo zio Matteo. Dopo tre anni e mezzo di viaggio terrestre arriva a Shangdu, alla residenza di Kublai Khan, poco a nord dell’odierna Pechino, nel 1275.
Kublai, nipote di Gengis Khan e fondatore della dinastia Yuan, non è solo un sovrano: è il centro di un impero che sembra non avere confini.
Marco Polo, apprende lingue, gli usi e per diciassette anni rimane ospite del Gran Khan. Fino a che il mare lo chiama. Nel 1291 una missione diplomatica gli offre l’opportunità del rientro in patria. I Polo hanno avuto l’incarico di portare la giovane principessa mongola Kököchin, la sposa promessa di Arghun, sovrano dell’Ilkhanato di Persia.
Viene allestita una flotta di quattordici grandi giunche. La spedizione conta almeno seicento persone, tra dignitari, servitori e accompagnatori. 
Le navi salpano da Zaitun, l’odierna Quanzhou verso Sumatra, dove il tempo si ferma per mesi in attesa dei monsoni. Ripresa la rotta, si attraversa l’Oceano Indiano: Ceylon, le coste dell’India, infine Hormuz. Diciotto mesi di navigazione. E il mare, chiede il suo tributo. Secondo alcune versioni del Milione, dei circa seicento uomini a bordo ne sopravvivono appena diciotto. Tra loro Marco Polo, il padre, lo zio e la principessa. Dei tre ambasciatori persiani, uno solo giunge vivo. Le cifre oscillano nei manoscritti, ma la verità resta immutata: il mare non è mai clemente.
Arrivano in Persia e, colpo di scena, Arghun, lo sposo promesso, è oramai morto. Kököchin, la principessa, viene accolta alla corte ilkhanide e sposa Ghazan, figlio del sovrano defunto. La storia, anche quando sembra spezzarsi, trova sempre un approdo.
I Polo riprendono infine la via del ritorno: Tabriz, Trebisonda, Costantinopoli, Negroponte. Nel 1295 rientrano a Venezia. Sono passati ventiquattro anni. Marco ne ha quarantuno. E porta con sé non solo racconti, ma la memoria viva del mondo attraversato.
Questa vicenda non è soltanto cronaca: il mare del XIII secolo è più veloce della terra, ma più esigente perché esige il prezzo dell’ignoto.
Eppure malgrado questo rischio l’Oceano Indiano diventa un sistema connesso che unisce Cina, Persia e Mediterraneo. Le navi non trasportano solo merci ma opportunità di conoscenza e di ricchezza.
Le rotte seguite da Marco Polo e da Kököchin sono la prova che il mare, nella sua realtà più profonda, non è mai stato un confine: è sempre stato un passaggio.

Design-Art-Trends. 
​Settembre 2026
L'immagine AI è nata da un modello 3D
di Sergio Coppola e Federico Longo.
​Il libro sarà presentato a Brera in ottobre

Marco Polo torna a casa. Design-Art-Trends.pdf
File Size: 7260 kb
File Type: pdf
Scarica file

Proudly powered by Weebly
  • HOME
  • Ai giovani
  • NEWS
  • Oriente e Occidente
  • LIBRI
  • DESIGN
  • MOSTRE
    • Mostre Salvatore Settis "Portable Classic"
  • The Crew Studio
  • Musei Arte Storica
  • Musei Arte Contemporanea
  • Architettura Storia
  • Architettura Moderna