OLIMPIADI INVERNALI MILANO-CORTINA 2026
Consegna della Fiamma olimpica al Presidente della Repubblica Italiana a Roma.
La Lanterna che custodisce la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026 è arrivata a Roma da Atene il 3 dicembre 2025.
Nella fotografia una dettaglio della storica divisa indossata dai Corazzieri, Guardia d'Onore dell' Arma dei Carabinieri del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. A portare la lampada è stato sorteggiato il Generale di Brigata dell'Arma dei Carabinieri Rino Coppola.
Tanta storia in questa immagine che mostra parte della divisa da cerimonia dei Corazzieri.
La fiamma non si deve mai spegnere: portata da Atene a Roma da un tedoforo e stata consegnata al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella che ha acceso il braciere del fuoco Olimpico. La fiamma olimpica verrà portata in alcune città d'italiane e raggiungerà Cortina per dare inizio ai giochi del 2026.
Atene - Roma i tedofori
Gregorio Paltrinieri: nuotatore, primo a portare la fiamma in Italia.
Jasmine Paolini: tennista, ha accompagnato la torcia nel tratto iniziale da Atene all'Italia.
Filippo Ganna: ciclista, anche lui tra i primi a ricevere la fiamma ad Atene.
I tedofori a Roma (Stadio dei Marmi):
Gregorio Paltrinieri: ha percorso i primi tratti nello stadio.
Elisa Di Francisca: scherma, ha ricevuto la torcia da Paltrinieri.
Gianmarco Tamberi: salto in alto, ha ricevuto la torcia da Di Francisca.
Achille Polonara: pallacanestro, ha portato la torcia fuori dallo stadio, dando il via alla staffetta romana.
La storia
I Giochi Olimpici sono nati nella città sacra di Olimpia, in Grecia nel 776 a.C. come celebrazioni religiose tributate a Zeus. I giochi si ripetevano ogni quattro anni e, in quella circostanza "si fermavano le armi". Inizialmente consistevano solo nella corsa, lo stadion, lo scopo era quello di raffrozare l'identità greca tra le citta-stato.
"A differenza dei Giochi olimpici moderni, solamente gli uomini liberi che parlavano greco potevano partecipare alle celebrazioni, erano esclusi gli schiavi e le donne, le quali non potevano nemmeno essere spettatrici. Questo forse dipendeva dal fatto che gli atleti gareggiavano completamente nudi. Si consideravano giochi "internazionali" poiché partecipavano greci dalle varie città stato della Grecia, ed anche dalle colonie. Inizialmente le gare si limitarono alla sola corsa dello stadio (192 metri), vennero poi introdotte altre discipline, fra queste: corsa doppia (384 metri), la corsa di resistenza, la lotta, il pugilato, la corsa delle quadrighe, salto lungo, lancio del giavellotto. Gli atleti vincitori entravano nella leggenda e acquistavano privilegi importanti, come essere mantenuti a vita dalla propria città natale ed essere immortalati in poemi e statue."
I Giochi Olimpici moderni si prefiggono lo scopo di prommuovere la pace fra le nazioni e le prime sono state organizzate ad Atene nel 1896 per iniziativa dell'intellettuale francese Charles Pierre de Frédy, barone di Coubertin.
Design-Art-Trends - S.C. Courtesy: CONI, Comitato Olimpico Italiano
3 dicembre 2025
Consegna della Fiamma olimpica al Presidente della Repubblica Italiana a Roma.
La Lanterna che custodisce la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026 è arrivata a Roma da Atene il 3 dicembre 2025.
Nella fotografia una dettaglio della storica divisa indossata dai Corazzieri, Guardia d'Onore dell' Arma dei Carabinieri del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. A portare la lampada è stato sorteggiato il Generale di Brigata dell'Arma dei Carabinieri Rino Coppola.
Tanta storia in questa immagine che mostra parte della divisa da cerimonia dei Corazzieri.
La fiamma non si deve mai spegnere: portata da Atene a Roma da un tedoforo e stata consegnata al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella che ha acceso il braciere del fuoco Olimpico. La fiamma olimpica verrà portata in alcune città d'italiane e raggiungerà Cortina per dare inizio ai giochi del 2026.
Atene - Roma i tedofori
Gregorio Paltrinieri: nuotatore, primo a portare la fiamma in Italia.
Jasmine Paolini: tennista, ha accompagnato la torcia nel tratto iniziale da Atene all'Italia.
Filippo Ganna: ciclista, anche lui tra i primi a ricevere la fiamma ad Atene.
I tedofori a Roma (Stadio dei Marmi):
Gregorio Paltrinieri: ha percorso i primi tratti nello stadio.
Elisa Di Francisca: scherma, ha ricevuto la torcia da Paltrinieri.
Gianmarco Tamberi: salto in alto, ha ricevuto la torcia da Di Francisca.
Achille Polonara: pallacanestro, ha portato la torcia fuori dallo stadio, dando il via alla staffetta romana.
La storia
I Giochi Olimpici sono nati nella città sacra di Olimpia, in Grecia nel 776 a.C. come celebrazioni religiose tributate a Zeus. I giochi si ripetevano ogni quattro anni e, in quella circostanza "si fermavano le armi". Inizialmente consistevano solo nella corsa, lo stadion, lo scopo era quello di raffrozare l'identità greca tra le citta-stato.
"A differenza dei Giochi olimpici moderni, solamente gli uomini liberi che parlavano greco potevano partecipare alle celebrazioni, erano esclusi gli schiavi e le donne, le quali non potevano nemmeno essere spettatrici. Questo forse dipendeva dal fatto che gli atleti gareggiavano completamente nudi. Si consideravano giochi "internazionali" poiché partecipavano greci dalle varie città stato della Grecia, ed anche dalle colonie. Inizialmente le gare si limitarono alla sola corsa dello stadio (192 metri), vennero poi introdotte altre discipline, fra queste: corsa doppia (384 metri), la corsa di resistenza, la lotta, il pugilato, la corsa delle quadrighe, salto lungo, lancio del giavellotto. Gli atleti vincitori entravano nella leggenda e acquistavano privilegi importanti, come essere mantenuti a vita dalla propria città natale ed essere immortalati in poemi e statue."
I Giochi Olimpici moderni si prefiggono lo scopo di prommuovere la pace fra le nazioni e le prime sono state organizzate ad Atene nel 1896 per iniziativa dell'intellettuale francese Charles Pierre de Frédy, barone di Coubertin.
Design-Art-Trends - S.C. Courtesy: CONI, Comitato Olimpico Italiano
3 dicembre 2025
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