Geco (o salamandra) in ottone fuso, utilizzato come maniglia
Non conosciamo il luogo di provenienza, ma le caratteristiche stilistiche e la tecnica di lavorazione rimandano verosimilmente all'artigianato orientale. L'animale è rappresentato con forme stilizzate, dove il naturalismo lascia spazio all'espressività decorativa e alla funzionalità dell'oggetto. La fusione appare semplice e priva di raffinati dettagli plastici, ma riesce comunque a conferire carattere e personalità a un elemento d'uso quotidiano.
Fin dalla preistoria l'uomo ha raffigurato e reinterpretato il mondo animale, trasformandolo in simbolo, ornamento e oggetto funzionale. Anche nell'arte etrusca si ritrovano applicazioni e manufatti in bronzo ispirati a rettili e altri animali, testimonianza di una lunga tradizione che unisce arte, artigianato e design. Questa maniglia dimostra come, anche con mezzi tecnici essenziali, un oggetto possa raggiungere un'efficace sintesi tra utilità ed espressione artistica.
Il design non nasce con l'industria, ma con l'uomo. Dal momento in cui un artigiano decide di trasformare un semplice elemento funzionale, come una maniglia, in una figura animale capace di suscitare emozione, nasce il progetto. Cambiano i materiali, le tecnologie e gli strumenti, ma rimane immutata la volontà di coniugare funzione, bellezza e significato.
Questa osservazione collega idealmente la preistoria, gli Etruschi, l'artigianato orientale e il design contemporaneo: un filo continuo lungo migliaia di anni, tema che incrocia le nostre ricerche. Trovo che sia proprio questo il messaggio più interessante che questa piccola maniglia riesce a trasmettere.
Sergio Coppola. Agg. 2026
Non conosciamo il luogo di provenienza, ma le caratteristiche stilistiche e la tecnica di lavorazione rimandano verosimilmente all'artigianato orientale. L'animale è rappresentato con forme stilizzate, dove il naturalismo lascia spazio all'espressività decorativa e alla funzionalità dell'oggetto. La fusione appare semplice e priva di raffinati dettagli plastici, ma riesce comunque a conferire carattere e personalità a un elemento d'uso quotidiano.
Fin dalla preistoria l'uomo ha raffigurato e reinterpretato il mondo animale, trasformandolo in simbolo, ornamento e oggetto funzionale. Anche nell'arte etrusca si ritrovano applicazioni e manufatti in bronzo ispirati a rettili e altri animali, testimonianza di una lunga tradizione che unisce arte, artigianato e design. Questa maniglia dimostra come, anche con mezzi tecnici essenziali, un oggetto possa raggiungere un'efficace sintesi tra utilità ed espressione artistica.
Il design non nasce con l'industria, ma con l'uomo. Dal momento in cui un artigiano decide di trasformare un semplice elemento funzionale, come una maniglia, in una figura animale capace di suscitare emozione, nasce il progetto. Cambiano i materiali, le tecnologie e gli strumenti, ma rimane immutata la volontà di coniugare funzione, bellezza e significato.
Questa osservazione collega idealmente la preistoria, gli Etruschi, l'artigianato orientale e il design contemporaneo: un filo continuo lungo migliaia di anni, tema che incrocia le nostre ricerche. Trovo che sia proprio questo il messaggio più interessante che questa piccola maniglia riesce a trasmettere.
Sergio Coppola. Agg. 2026
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