|
Il valore autentico del design
Nel linguaggio comune molti oggetti di design diventano icone non tanto per il loro valore progettuale, quanto per la forza dei sistemi industriali e commerciali che li portano sui mercati internazionali. Questa dinamica, pur importante dal punto di vista economico, non sempre restituisce il vero spirito dell’industrial design. Questa sezione del sito nasce con un obiettivo diverso: osservare il design come processo culturale e progettuale. Molti degli oggetti che utilizziamo quotidianamente sono il risultato di intuizioni straordinarie, spesso nate da inventori rimasti anonimi. Oggetti semplici e funzionali, dimostrano come il design sia prima di tutto la capacità di comprendere un problema e trovare una soluzione efficace. Accanto a questi esempi presentiamo anche progetti di autori riconosciuti, capaci di coniugare estetica, funzionalità, ergonomia e sostenibilità produttiva. In entrambi i casi ciò che ci interessa è il processo progettuale: il percorso che conduce dall’idea alla forma, dalla funzione alla produzione. Per questo motivo la sezione raccoglie oggetti, progetti e testimonianze che possono essere letti come piccoli documenti della cultura del progetto. Come è stato osservato: “Industrial design significa creare prodotti partendo da un’idea, utilizzando un processo industriale, conciliando estetica e funzionalità, analizzando gli aspetti ergonomici, ottimizzando la tecnologia produttiva e contenendo i costi di produzione. Il design diventa così quella tecnica capace di armonizzare la forma, distinguere le funzioni e rendere piacevole l’utilizzo”. Sergio Coppola Da questa riflessione emerge un principio fondamentale: Il valore autentico del design Il valore di un progetto non dipende soltanto dal suo successo commerciale, ma dalla qualità con cui riesce a comprendere un bisogno umano e trasformarlo in soluzione. La storia del design dimostra che molte invenzioni importanti sono nate lontano dai riflettori. Spesso ciò che rende un oggetto duraturo non è il mercato che lo promuove, ma l’intelligenza progettuale che lo ha generato. In questa prospettiva il design diventa uno strumento di conoscenza della cultura materiale e del rapporto tra creatività, tecnica e società. |




























